IL DESIGN


“IL DESIGN HA UNA FUNZIONE SOCIALE , IL SUO VERO SCOPO È QUELLO DI MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE”

Il nostro studio ha 30 anni di esperienza e abbiamo”vissuto” le tecnologie maggiormente in uso nel mondo produttivo: le lavorazioni della lamiera, la pressofusione, il fiberglass, la termoformatura, lo stampaggio ad iniezione,le tecnologie del poliuretano, la lavorazione vetro,  del legno e della ceramica.
Queste esperienze vissute sulla pelle ci danno sicurezza sulle scelte e conseguenti costi-benefici.

AMAKI, NIMBUS

 1 Come iniziare e come procedere con un nuovo progetto?
Il processo è un flusso che inizia con un incontro in cui si farà un’ analisi degli obiettivi aziendali, progettuali, di mercato,competitori,  costi ,investimenti e tempistica.Individuato il” Brief”
Il passo successivo sarà composto da una serie di studi preliminari (concepts)
I concepts saranno rappresentati con immagini, disegni, rendering, per poi passare agli approfondimenti di tipo funzionale, alla fattibilità, scelta dei materiali e tecnologie produttive…questa fase verrà sviluppata insieme all’ufficio tecnico ( in co-design). Seguirà la fase di industrializzazione,  i test con primi prototipi, il feedback dei venditori e la presentazione interna ed esterna all’azienda.
2 A quale livello intervenire ?
Gli interventi progettuali sono tarati in base alla definizione degli obiettivi, possono essere di tipo generativo, per esempio un oggetto o una famiglia di prodotti innovativi, di tipo strutturale: per esempio una scocca di protezione in cui  forma e funzione si coniugano con aspetti di ergonomia, di re-design in cui vengono ridisegnati e migliorati i prodotti o alcune parti di essi.
Quello che avranno in comune i diversi approcci sarà l’attenzione alla fattibilità, ai costi e all’impatto emotivo positivo.
3 Il design è un costo aggiuntivo?
Il design è un investimento che va “diluito” nei prodotti, nell’immagine dell’azienda e nel ritorno di vendite.
Serve inoltre a farsi conoscere e riconoscere, comunicare,e… risparmiare, ( tra gli obiettivi c’è la riduzione dei costi e un basso impatto ambientale)
La cura del prodotto e la sua qualità passano attraverso la percezione che il cliente avrà verso il design
4 Ma poi il progetto sarà fattibile?
La fattibilità è imprescindibile : è design se diventa reale e a costi “appropriati”, questo vale per prodotti di massmarket che per edizioni di piccole tirature.
5 Quali materiali e tecnologie saranno le più adatte?
Il nostro studio ha 30 anni di di esperienza e abbiamo” vissuto” le tecnologie maggiormente in uso nel mondo produttivo: le lavorazioni della lamiera, la pressofusione, il fiberglass, la termoformatura, lo stampaggio ad iniezione,le tecnologie del poliuretano, la lavorazione vetro,  del legno…..
Queste esperienze vissute sulla pelle ci danno sicurezza sulle scelte e conseguenti costi-benefici.
6 Come potrà darci massimo valore l’intervento del designer?Un oggetto di design, che sia una sedia, una lampada o una macchina industriale emana un’aura che può dare benefici a più livelli.
Per esempio nella vendita, ma non solo di quel prodotto perchè metterà in evidenza uno stile aziendale trainando anche gli altri prodotti.
Un prodotto accattivante, ergonomico e con personalità estetica è di per sè pubblicità, crea interesse nel mercato, nelle fiere, sulle riviste e nel web.

7 Quale tipo di accordo economico e che tipo di collaborazione?

In breve: l’accordo economico può essere di tipo forfettario, a royalties e consulenza.
Forfait: si conviene un compenso per la prestazione data.
Royalties: si concorda una percentuale per ogni pezzo venduto (sul prezzo in uscita dall’azienda )
La percentuale va concordata anche in base ai volumi di vendita
Consulenza: questa modalità è ottimale in quei casi in cui l’azienda necessita di un’assistenza continua sui suoi prodotti. Si decide l’entità dell’impegno e un fisso mensile per la durata di uno o più anni.

 

 

“THE DESIGN HAS A SOCIAL FUNCTION, HIS TRUE PURPOSE IS TO IMPROVE THE LIFE OF PEOPLE”.

Our studio has 30 years of experience and we have”lived” the technologies most used in the production world: sheet metal processing, die-casting, fiberglass, thermoforming, injection moulding, polyurethane technologies, glass, wood and ceramics processing.

These experiences give us confidence in the choices and consequent costs and benefits.

 

 1 How to start and proceed with a new project?
The process is a flow that begins with a meeting in which an analysis of the company’s objectives, design, market, competitors, costs, investments and timing will be carried out.
The next step will be a series of preliminary studies (concepts)
The concepts will be represented with images, drawings, renderings, and then go on to the functional type of analysis, feasibility, choice of materials and production technologies… this phase will be developed together with the technical office (in co-design). It will be followed by the industrialization phase, tests with first prototypes, feedback from vendors and presentation inside and outside the company.

2 What level of action should be taken?
Design interventions are calibrated according to the definition of objectives, they can be generative, for example an object or a family of innovative, structural products: for example, a protective body in which shape and function are combined with ergonomic aspects, re-design in which the products or parts of them are redesigned and improved.
What the different approaches will have in common will be the focus on feasibility, cost and positive emotional impact.

3 Is the design an additional cost?

The design is an investment that must be “diluted” in the products, company image and return on sales.
It also serves to make oneself known and recognizable, communicate, and…. save money, (objectives include cost reduction and low environmental impact)
The care of the product and its quality go through the perception that the customer will have towards design

4 But will the project be possible?

This feasibility is essential: it is design if it becomes real and at “appropriate” costs, this applies to mass-market products as well as for small print runs.

5 Which materials and technologies will be the most suitable?

Our studio has 30 years of experience and we have “lived” the technologies most used in the world of production: sheet metal processing, die casting, fiberglass, thermoforming, injection moulding, polyurethane technologies, glass processing, wood processing……
These experiences on the skin give us confidence in the choices and consequent costs and benefits.

6 How can the designer’s intervention give us maximum value?

A design object, whether a chair, a lamp or an industrial machine, radiates an aura that can deliver benefits at multiple levels.
For example in the sale, but not only of that product because it will highlight a company style by also driving the other products.
An eye-catching, ergonomic and aesthetic product with an aesthetic personality is in itself advertising, creating interest in the market, trade fairs, magazines and the web.

7 What type of economic agreement and what kind of cooperation?

In brief: the economic agreement can be a flat rate agreement, royalties and advice.
Forfait: a fee is agreed for the performance given.
Royalties: a percentage is agreed for each piece sold (on the company’s outgoing price)
The percentage should also be agreed on the basis of sales volumes
Advice: This mode is optimal in cases where the company needs continuous support on its products. The amount of the commitment is decided and a monthly fixed amount for the duration of one or more years.