Homology the structure connecting

Homology the structure connecting

The structure connecting – Diario di un viaggio

Kundalini Euroluce Milano

Premessa

La struttura che connette. Perché le scuole non insegnano quasi nulla su questo argomento? Forse perché gli insegnanti sanno di essere condannati a rendere insipido, a uccidere tutto ciò che toccano…..e sono quindi saggiamente restii a non  toccare o insegnare ogni cosa che abbia importanza vera e vitale? Oppure uccidono ciò che toccano proprio perchè non hanno il coraggio di insegnare nulla che abbia un’importanza vera e vitale? Dov’è l’errore?

Quale struttura connette il granchio con l’aragosta, l’orchidea con la primula e tutti e quattro con me? E me con voi? E tutti e sei noi con l’ameba da una parte e con lo schizofrenico Dall’altra?
Voglio spiegarvi perché è tutta la vita che faccio il biologo, che cos’è che ho sempre tentato di studiare. Quali pensieri posso offrire che riguardino il complesso mondo del biologico in cui viviamo e in cui riceviamo la nostra esistenza?  (Gregory Bateson, Mente e Natura Adelphi)

 

The structure connecting

Kundalini Euroluce Milan

Premise

The structure it connects. Why do schools teach almost nothing about this?
Perhaps because teachers know that they are condemned to make insipid, to kill everything they touch….
and are therefore wisely reluctant not to touch or teach anything that is of real and vital importance?
Or do they kill what they are touching precisely because they do not have the courage to teach anything that is of real and vital importance? Where is the error?

Diario del cambiamento personale

È da Diversi mesi che sto lavorando ad un nuovo concetto
che possa proporsi come archetipo di un pensiero
allargato che trascenda i limiti di linguaggi ormai
inadeguati al comune sentire.
Per  essere brevi ed arrivare al punto: la ricerca muove
dall’insoddisfazione di non essere pionieri, dal desiderio di
indagare, invece, nuovi territori conseguenti ad un
coerente percorso personale ed “organico”.
Questo lavoro prende corpo dalle letture e dal pensiero di
G.Bateson ed in particolare dal Concetto di “Homology”
Nuovi aspetti applicativi dell’omologia sono lo studio del DNA e la genetica in genere, per approdare alla modellazione delle proteine e dei polimeri.
Questo è uno degli aspetti più intriganti: la struttura delle proteine, La possibilità di essere modellate con appositi software, la comprensione di come la forma spaziale  di queste influisca funzionalmente, in modo mirato e diverso da proteina proteina.
Ecco le suggestioni per un nuovo linguaggio, dove si intrecciano meccanica strutturale, organicismo particellare e algoritmi.

Personal Change Diary

I’ve been working on a new concept for several months
that can be proposed as an archetype of a thought
broadened that transcends the limits of language
inadequate to the common feeling.
To be brief and get to the point: the search moves
the dissatisfaction of not being pioneers, the desire to
to investigate, instead, new territories resulting from a
consistent personal and “organic”path.
This work takes shape from the readings and thoughts of

G. Bateson and in particular the concept of “Homology
New application aspects of homology are the study of DNA and genetics in general, to arrive at the modelling of proteins and polymers.
This is one of the most intriguing aspects: the structure of proteins, the possibility of being modelled with special software, the understanding of how the spatial shape of these influences functionally, in a targeted way and different from protein to protein.
Here are the suggestions for a new language, where structural mechanics, particle organicism and algorithms intertwine.

Verso l’applicazione …

Se è un problema estetico: in che  modo siamo in relazione con questa cosa?
Quale struttura ci collega con essa?
Siamo  sensibili queste connessioni?
È Homology una meta struttura: cioè la struttura delle strutture?

Di fronte ad un nuovo linguaggio il contesto meno adatto è il design.
E come ci fosse una porta, cerco di aprirla, ma dall’altra parte qualcosa oppone resistenza: sono io.

Forse la strada per un linguaggio nuovo,  il Superamento dell’organico e del bionico
Come lo vedo:
Non Disegnato
Informale
Casuale
Complesso
Computazionale ( algoritmi)
Sgradevole come tutto Ciò che è nuovo, il processo di assuefazione ne decreterà la sopravvivenza: in quanto tempo , in quanti eventi e questi con  quale intensità ?

E allora?

non dimentichiamo che il nostro Approccio è di tipo estetico e di linguaggio.

Giorgio Gurioli

Towards the application…..

If it is an aesthetic problem: how are we related to this thing?
What structure connects us with it?
Are we sensitive to these connections?
Is Homology a meta-structure: that is, the structure of structures?

In the face of a new language, design is the least suitable context.
And as if there were a door, I try to open it, but on the other hand something is resisting: it is me.

Perhaps the road to a new language, the overcoming of the organic and bionic.
As I see it:
Not designed
Informal
Random
Complex
Computational (Algorithms)

As unpleasant as everything new, the habituation process will determine its survival: how long, in how many events and with what intensity?

Modelli e prototipi sperimentali

Realizzazione del modello per le verifiche strutturali, impatto emotivo,

fattibilità….

1 elementi piatti sagomati e posti in tensione tra loro, la tensionatura per flessione

incrementa coesione e stabilità dimensionale

2  spessoramento degli elementi per accogliere gli inserti metallici,

aumentare il comfort e l’ appeal

3 immagini composte dei vari punti di vista e dettagli con le ultime modifiche della prima versione

( aumento degli spessori e modifica gambe)

 

Experimental models and prototypes

Realization of the model for structural checks, emotional impact,

feasibility……

1 flat shaped and tensioned flat elements, bending tensioning

Increases cohesion and dimensional stability

2 shimming of the elements to accommodate the metal inserts,

increase comfort and appeal

3 images composed of various points of view and details with the latest modifications of the first version

(Increase in thickness and leg modification)

 

Telaio in metallo  per capire se la ” cosa”  starà in piedi e se reggerà, in realtà è stato fatto prima della seconda revisione

Metal frame to figure out if the ” what” will remain standing and whether it will stand upright, it was actually done before the second revision

 

Reverse Engineering

il modello è stato scansionato con un laser ed il SW free, di David scanner laser, ( + 5 euro per la livella laser acquistata da un Cinese in piazza)

dalle mesh ottenute sono state ricostruite le superfici nurbs con gli strumenti di Rhinoceros 3d

 

Reverse Engineering

the model was scanned with a laser and the SW free, by David laser scanner, (+ 5 euros for the laser level purchased from a Chinese on the square)

from the meshes obtained, the nurbs surfaces were reconstructed with Rhinoceros 3d instruments

Video Homology

Realizzato nel 2009 da Giorgio Gurioli, musica originale della mia Gioia Gurioli ( una musicista in famiglia ci vuole)

Homology Video

Realized in 2009 by Giorgio Gurioli, original music of my daughter Gioia Gurioli (a musician in the family was needed)

 

Idee & Algoritmi

Idee & Algoritmi

Premessa: partendo dalla spinta del socialMix collegato al mondo della progettazione, architettura, software e studi degli algoritmi e loro applicazione verso macchine evolute e prototipazione, ci proponiamo nella piazza Milanese del salone del mobile con l’intento di promuovere questo ecosistema di menti creative.

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Stand salone del mobile Milano

Stand salone del mobile Milano

stand Odue al Salone del Mobile di Milano

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MC collection

MC collection

Museum Collection, di cosa parliamo…

MC è una costellazione di oggetti di piccole dimensioni caratterizzata da forme in cui echeggiano elementi cosmici e naturali, forme che hanno come unico scopo di comunicare emozioni ed equilibrio nell’osservatore,
così da far scaturire una relazione tra entrambi.
Sono oggetti da donare, nei quali  ritrovare lo stupore  e la meraviglia. In queste piccole opere si intrecciano pieni e vuoti, lo spazio è modificato,
ma non sottratto e le forme cambiano aspetto con il punto di vista ed il coinvolgimento dell’osservatore.
“Sensazioni tattili e desiderio di ascoltare il nostro mondo interiore hanno originato questi piccoli oggetti di piacere”
II pezzi Museum Collection, realizzati in resina composita di colore bianco e
confezionati nella loro apposita scatola,
sono pensati per un pubblico di nuovi collezionisti che amano l’arte e il design e che desiderano “trasportare” nella loro casa il piacere della contemplazione.

Giorgio Gurioli / Marco Maggioni design

 

Museum Collection, what are we talk about….

MC is a constellation of small objects characterized by forms in which cosmic and natural elements echo, shapes whose sole purpose is to communicate emotions and balance in the observer, so that a relationship can be established between both sides.
They are objects to be donated, in which you can find again the amazement and wonder.
In these small works, full and empty spaces are intertwined, the space is modified,
but not subtracted and the shapes change aspect with the viewpoint and the involvement of the observer.
Tactile sensations and the desire to listen to our inner world have originated these small objects of pleasure “.
The Museum Collection pieces, made of composite resin in white colour and
packed in their box, are designed for an audience of new collectors who love art and design and who want to “transport” the pleasure of contemplation into their home.

Giorgio Gurioli / Marco Maggioni design